Orari e periodi per il riscaldamento

Temperatura massima

Durante la stagione di riscaldamento, la temperatura media degli ambienti delle abitazioni non deve superare i 20° C (con una tolleranza di 2° C).

Periodo e numero di ore

Il periodo dell’anno nel quale è consentito tenere in funzione gli impianti di riscaldamento e il numero massimo di ore di accensione dipendono dal clima della località dov’è ubicato l’edificio.
L’Italia è stata suddivisa in 5 zone climatiche dalla A, la più calda, alla F, la più fredda in funzione del numero dei “Gradi Giorno”: quanto è più alto il valore dei Gradi Giorno (GG) tanto più il clima è rigido. Ad esempio: nella zona climatica A si trovano poche località molto calde, come le isole di Salina e Lampedusa; Palermo e Reggio Calabria appartengono alla fascia B; Napoli, Bari, Imperia alla C; Roma, Firenze, Ancona alla D; in fascia E si trovano Milano, Torino, Venezia, l’Aquila; nella F solo località come Cortina D’Ampezzo e Abetone.
Per conoscere con esattezza in quale zona climatica è situato un immobile, e quindi in quale periodo dell’anno si possono accendere gli impianti di riscaldamento e per quante ore al giorno, basterà rivolgersi al Comune.